Claudio S. Di Mauro

Claudio S. Di Mauro

Engineering & Technology

Mouse Bluetooth Tecknet: addio a cavi e adattatori.


Valutazione prodotto:
Produttore/Venditore: VoxonStore
Prezzo di acquisto: €7,99 (in super-offerta!)
Link al prodotto: http://amzn.eu/apkrZlm
Con questo mouse ho praticamente risolto tutti i problemi legati a fili e adattatori a 2,4GHz, infatti tramite la tecnologia Bluetooth, questo mouse della Tecknet è in grado di interfacciarsi con qualsiasi dispositivo dotato di Bluetooth.
Io ho avuto modo di provarlo su vari devices, dagli smartphone Android, ai PC, ai Macbook e devo dire che funziona alla grandissima su tutti.
Personalmente lo uso su un Macbook Pro e mi ci sto trovando davvero bene.
I materiali di costruzione sono di altissima qualità, nonostante il prezzo sia davvero basso, costa circa 13€ anche se in realtà io l’ho trovato in offerta a 7,99€ (prezzaccio!). Il design è davvero molto accattivante ed ha un’ergonomia ottima.
Funziona con una batteria di tipo AA; la sua struttura si compone dei due tasti dx e sx, una rotellina di scrolling, due tasti laterali programmabili ed un pulsantino per la regolazione dei DPI.

Questo mouse permette la regolazione dei DPI, cioè della sensibilità di movimento del puntatore (anche se con il Mac si può fare anche dalle impostazioni). Premendo in diverse sequenze il pulsante di DPI Switch si può impostare la sensibilità a 1000, 1500 e 2000 DPI. Il tutto è chiaramente spiegato sul libretto di istruzioni, che nonostante sia solo in inglese è di facilissima comprensione.
Il massimo dei DPI impostabili è 2000 e non 3000 come specificato su Amazon.
Sul lato di sotto troviamo il tasto di accensione/spegnimento, un vano per la batteria, il pulsante di pairing e il laser per il movimento.
L’accoppiamento con i dispositivi è semplicissimo, premendo il pulsante “connect” si mette in fase di pairing il mouse e tramite le impostazioni dei dispositivi è possibile selezionarlo ed utilizzarlo. Il Macbook, ad esempio, se ha il Bluetooth acceso, lo riconosce e ci si connette in automatico.
Per il funzionamento non c’è bisogno di alcun tipo di driver. Il mouse funziona veramente bene, il puntatore scorre in maniera fluida, anche se si muove il mouse su superfici un po’ più particolari.
Ovviamente è un mouse wireless e, pertanto, non ha la precisione assoluta che ha un mouse cablato che costa almeno 15 volte più di questo.
Voglio specificare ulteriormente che non c’è bisogno di alcun adattatore da collegare in USB al computer per far funzionare il mouse, basta solo che il dispositivo con cui vogliamo usarlo sia dotato di sistema Bluetooth.
   

Box QUMOX per HDD 2,5" SATA-USB 3.0


Valutazione prodotto:
Produttore/Venditore: Sunwood-IT (QUMOX)
Prezzo di acquisto: €6,19
Link al prodotto: http://amzn.eu/7YTmCcn
Questo prodotto QUMOX, come del resto quasi tutti gli articoli prodotti da questa azienda, è davvero ben fatto.
Il box permette di inserire al suo interno un Hard Disk da 2,5″ (quelli dei computer portatili, per intenderci), qualunque sia la sua capacità di memorizzazione. In pratica trasforma un HDD con connessione SATA in un Hard Disk esterno con connessione USB 3.0.
La confezione contiene:
1x Box HDD 2,5″ SATA-USB 3.0
1x Cavetto USB-USB (3.0)
2x Viti di fissaggio del frontalino del box
1x Cacciavite
1x Custodia in ecopelle

Le dimensioni del box sono di 12,7×7,4×1,1 cm, per un peso (a vuoto, senza HDD) di 61g.
Il materiale di costruzione è un alluminio di alta qualità, che lo rende leggero ma al tempo stesso molto resistente. Il colore, nero satinato, potrebbe essere soggetto a graffi (anche se dopo alcuni giorni di utilizzo ancora non ne vedo), tuttavia la custodia in dotazione ne previene la formazione, proteggendolo egregiamente. La protezione della custodia è ovviamente solo relativa alla parte esterna del box, quindi giusto per evitare che si graffi, ma non è adatta alla protezione da urti e cadute in quanto molto sottile.
Il frontalino del box si compone di una porta USB 3.0, nella quale va collegato il cavetto in dotazione che serve sia per l’alimentazione che per il trasferimento dei dati, e di un led che indica lo stato dell’HDD (HDD acceso = luce verde, HDD spento = luce spenta, HDD in trasferimento o lettura/scrittura dati = luce rossa).

Non è possibile calcolarne l’effettiva velocità di trasferimento in quanto quest’ultima è soggetta a variazioni in base all’Hard Disk usato al suo interno.
È un prodotto davvero ottimo, nonostante sia di produzione cinese. Lo consiglio a coloro che hanno necessità di riutilizzare un HDD di un portatile non più in uso, in quanto economico e di qualità. Nei negozi cinesi, prodotti di qualità inferiore vengono pagati almeno il doppio.
 
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Scheda SDHC ultraspeed Qumox da 8GB


Valutazione prodotto:
Produttore/Venditore: Sunwood-IT (QUMOX)
Prezzo di acquisto: €8,29
Link al prodotto: http://amzn.eu/jhKDRI8
Questa scheda SDHC (Secure Digital High Capacity) è una classe 10 UHS-I U1, ciò significa che permette, secondo le specifiche, un trasferimento minimo di 10MB/s.
I test effettuati su questa scheda di memoria ne hanno evidenziato le buone caratteristiche che andremo poi a vedere nel dettaglio.
La confezione si compone di una bustina marchiata Qumox all’interno della quale vi è un involucro di plastica in cui riporre la scheda quando non si ha necessità di utilizzarla.

La scheda a primo impatto sembra debole, in quanto molto leggera, tuttavia non riporta alcun danno quando è inserita o estratta da fotocamere e adattatori per la lettura dei dati. Come tutte le schede di memoria di qualità migliore, anche questa è dotata di una linguetta di “lock”, posta sulla sinistra e che se spostata, permette di proteggere la scheda da scrittura e da lettura, quindi anche di proteggere i file contenuti in essa da cancellazioni accidentali.
Su questa scheda ho effettuato due test, il primo tramite un’applicazione per il test dei dispositivi di memoria e il secondo direttamente in una fotocamera reflex.
Il primo test non ha dato risultati ottimali, tuttavia la colpa è da dare non tanto alla scheda ma al lettore di scarsa qualità che ho utilizzato per testarla, per cui, ai risultati ottenuti aggiungerei un 15-20% in più di velocità in lettura e scrittura.

Il secondo test è stato effettuato usando la scheda in una reflex. L’SD ha risposto in maniera perfetta, riuscendo a tenere testa ad una registrazione video a 1080P 25fps e ad una serie di foto scattate a raffica, senza dare alcun segno di cedimento, riuscendo a memorizzare in maniera rapida e corretta tutti i file.
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Snapnator: il ritorno del MagSafe


A partire dal 2015, Apple ha lanciato una nuova linea di portatili, chiamati semplicemente Macbook, i quali si contraddistinguono per una particolarità: le porte presenti sono tutte USB Type-C.
Avendo adottato questo nuovo standard, in maniera definitiva e quindi su tutti i suoi nuovi prodotti dal 2015 in poi, ha dovuto per forza di cose abbandonare lo standard di ricarica MagSafe, connettore che permetteva il collegamento del cavo di ricarica alla macchina tramite un sistema calamitato, in grado di staccarsi in modo sicuro e senza provocare danni al Macbook, nel caso in cui il cavo di alimentazione venisse tirato accidentalmente.
Snapnator è un progetto nato in California e partito tramite la piattaforma Kickstarter, che prevede l’utilizzo di un connettore calamitato da applicare ai dispositivi dotati di porte USB Type-C, al fine di effettuare una ricarica degli stessi in piena sicurezza.
Come è evidente, Snapnator è sviluppato in maniera del tutto identica al sistema MagSafe ed è pensato principalmente per i nuovi Macbook. Tuttavia, nulla vieta di utilizzarlo con un altro dispositivo, tipo un Chromebook o con uno smartphone Android dotato di questa connessione.


Su Kickstarter, viene venduto in diverse versioni che variano tra loro per la quantità di Snapnator presenti nella confezione e/o per gli accessori (adattatori e hub) annessi all’ordine.
La versione da me testata è quella da 34,00$, chiamata Luxury Kit, che si compone di:
1x Snapnator USB-C Connettore Magnetico
1x Snapnator USB-C Adattatore Magnetico
1x USB-C Hub.
[Si noti che il connettore e l’adattatore magnetici insieme compongono lo Snapnator]
Il prodotto in generale si compone più di aspetti negativi che di aspetti positivi. Il primo fattore negativo sono stati i tempi di attesa: 7 mesi per riceverlo (sì, SETTE!!), a fronte dei due previsti.
Un altro fattore negativo è la connessione al mio Macbook Pro. L’adattatore magnetico non entra perfettamente nelle porte e addirittura in una di esse (che funziona perfettamente sia col cavo di alimentazione originale che con qualsiasi altro adattatore) non fa contatto in maniera corretta, perdendo la carica ad ogni minimo spostamento.
La protezione che dovrebbe fornire al computer non è del tutto funzionale in quanto non si stacca in maniera corretta.
La cosa positiva è che nonostante vi sia questo adattatore tra il cavo di alimentazione ed il computer, i tempi di ricarica restano pressoché invariati.
La cosa che mi è piaciuta un tantino di più è stato l’Hub che mi è arrivato nel kit. È molto funzionale perché in uno spazio compatto (5,3 x 3,2 x 1,2 cm) riesce a racchiudere:

  • una porta USB
  • una porta microUSB
  • un lettore di schede SD
  • un lettore di schede microSD.

Gli aspetti positivi dell’HUB si evidenziano da soli nel fatto che contiene quattro tipologie di connessioni. Ovviamente anche qui non mancano le note negative, in particolare due.
La prima sta nel fatto che, collegandosi al computer tramite un connettore centrale si evidenziano dei movimenti quando si inseriscono/disinseriscono delle pendrive o delle schede SD, risultando così abbastanza debole, in quanto dà l’impressione di spezzarsi nella porta.
La seconda nota negativa è da considerarsi quasi un inganno del produttore: nell’immagine fornita sul proprio sito Snapnator.com mostra un HUB con USB 3.0, cosa non veritiera in quanto il prodotto che mi è stato consegnato risulta essere dotato di USB 2.0.
Nel complesso ritengo Snapnator un prodotto che non vale la pena acquistare, almeno per l’esperienza che ho fatto io. Si prestava bene ad essere un accessorio molto valido, invece si è dimostrato davvero pessimo, deludendo di gran lunga le aspettative.